Quattro libri, una chitarra…puntata 0!

Un libraio, e lettore onnivoro, racconta alcuni libri belli che ha letto. Un chitarrista, appassionato e curioso, segue come un respiro.

Questa l’idea. Venerdì scorso l’abbiamo testata per la prima volta in una puntata 0.0

IMG_8395

Premesse:

  • niente accademia, sono lettore appassionato, non un critico e nemmeno un insegnate di scrittura.
  • molte citazioni; non per far sentire stupido il pubblico, ma nomi e riferimenti sono etichette per non perdersi nell’oceano infinito della letteratura. Qualcuno potrebbe aver voglia di tornare da qualche parte.
  • un filo logico che unisca il viaggio della serata.

La puntata di venerdì è stata una puntata davvero zero. Dovevamo provare il format, testare la durata, la consistenza. Insomma farlo assaggiare e sistemare di sale. E non solo.

Luogo? Dalla Francy’s, un bar che non è bar; un luogo accogliente che per noi ha una lunga storia con la sua barista che non è una barista, ma è La Francy!

IMG_8392

Abbiamo raccolto pareri entusiasti, molti suggerimenti preziosi e soprattutto qualche soddisfazione visto che, nei giorni successivi, molti hanno cercato i libri di cui avevamo raccontato.

Quali libri? Come promesso vi riporto la lista (sempre a mio piacimento):

Romanzi e poesie

  1. Italo Calvino, Palomar, Einaudi
  2. Giorgio Saviane, Getsèmani, Mondadori
  3. David Maria Turoldo, Ultime poesie (1991-1992), Garzanti
  4. Antonia Pozzi, Parole, Garzanti
  5. Francesco Biamonti, Vento largo, Einaudi
  6. Aa. Vv., Le meraviglie del possibile, Einaudi

Manuali

  1. Berthoud/Elderkin, Curarsi con i libri, Sellerio
  2. (a cura di) prugnolo/Mozzi, Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli
  3. James Wood, Come funzionano i romanzi, Mondadori
  4. Paolo Cognetti, A pesca nelle pozze più profonde

Libri proposti

  1. Tim Parks, Destino, Adelphi
  2. A. S. Geer, Storia di un matrimonio, Adelphi
  3. Shirley Jackson, Lizzie, Adelphi

Ringraziamo il consulente letterario.

BC14C062-CEBF-4A4B-9384-2C9AE9D3AD4E

Per ogni chiarimento potete scriverci: matteobarbiero@gmail.com

Grazie

Psicologia delle folle, Le Bon

Una lettura istruttiva. Edito nel 1985 alcuni paragrafi sembrano scritti per i nuovi piccoli dittatori di folle inconsapevoli. O forse solo pigre.

Come un pesce rosso

 

pesce rosso

Vorrei vivere un giorno da pesce rosso.

Vorrei che la memoria, dopo qualche ora, sparisse, al tempo di un clic e tutto fosse di nuovo un mondo da scoprire.

Destra, sinistra e poi ancora a destra con una piroetta. Avvicino a me le mani, prima i palmi e poi i dorsi. Noto i piedi, le gambe. Inarco la schiena, sperimento movimenti appena nati. Non riesco a prendere la totale coscienza del mio corpo che subito il mondo ruba la mia attenzione: vedo la città, sfioro una macchina, lo smog pizzica le narici; grida e schiamazzi mi spaventano.

Scappo. Le mie gambe obbediscono ai comandi dell’istinto e, d’un tratto, vedo lontano una strisciolina blu, stretta tra due alti palazzi grigi. Più mi avvicino, più la linea lunga e sottile si dilata ai miei occhi, mangia lo spazio, riempie l’orizzonte.

E’ il mare. Il mare che culla il passaggio lento delle navi, il mare che rosicchia la riva infastidito dal chiasso degli uomini.

Mi chino sulle sue labbra che si cibano della sabbia e dei sogni. Allungo un braccio verso l’acqua e…

Clic

Vorrei vivere un giorno da pesce rosso.

Vorrei che la memoria, dopo qualche ora, sparisse, al tempo di un clic e tutto fosse di nuovo un mondo da scoprire.

Veronica

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: